C.STEM è il primo evento italiano, con rilevanza internazionale, dedicato
alla
diffusione culturale di sistemi generativi e procedurali nell'ambito
dell'arte digitale sperimentale.
Artisti italiani e stranieri sono invitati per cercare di spiegare l'attuale
situazione
della software-art sia in italia che all'estero nonché il ruolo delle
metodologie
generative nell'arte visuale e nel design.
“Lo scopo dell'estetica generativa è la produzione artificiale
di probabilità di innovazione o deviazione dalla norma.”
Max Bense, 1965
L'importanza della ricerca artistica è indubbia nelle conseguenti applicazioni nella società, per cui la possibilità di dare uno sguardo alla produzione creativa più innovativa ci permette di avere un’anticipazione di quello che potrebbero essere i futuri scenari del rapporto fra uomo e tecnologia.
«Arte generativa: pratica artistica finalizzata alla creazione di un
processo, vincolato da regole tramite macchine e/o computer, distribuito nel
tempo o nel movimento che contribuisce a realizzare o realizza completamente
il lavoro artistico.»
Philip Galanter
In generale l'accezione “Arte Generativa” viene considerata come
una corrente stilistica di produzione di opere tramite il computer di carattere
tendenzialmente astratto.
In realtà è più corretto immaginare questa definizione
come una strategia per una pratica artistica, un modo di pensare e agire per
concepire e realizzare un opera.
Questo approccio apre nuove possibilità espressive, poiché oltre
alla sensibilità dell’artista è possibile aggiungere una
componente procedurale che può influenzare il lavoro finale in modo
sorprendente.
“Nell'arte concettuale, l'idea o il concetto è l'aspetto più importante
del lavoro.
Tutte le pianificazioni e decisioni di realizzazione sono fatte in anticipo.
L'esecuzione diventa un affare puramente meccanico.
L'idea diventa una regola che genera l'arte.”
Sol leWitt, 1967